Il penultimo appuntamento del WTCC tenutosi sul difficile circuito di Okayama, caratterizzato da un asfalto con poco grip e tendenzialmente più adatto alle vetture con trazione posteriore, ha segnato un ulteriore momento di crescita per le Lada Priora ufficiali curate in gara da Hexathron Racing Systems.
James Thompson, prima guida di Lada Sport, in qualifica si è spinto fino alla 13^ posizione, accusando un gap di soli due decimi di secondo dalla Top Ten. In entrambe le gare in programma, caratterizzate da condizioni meteo proibitive con pioggia battente, questo livello di competitività è stato riconfermato anche dall’olandese Jaap Van Lagen, che ha tagliato il traguardo di gara 1 in 12^ posizione, preceduto in 11^ da Thompson.
Dopo un’ottima partenza in gara 2, a metà gara entrambi i piloti Lada, per la prima volta dall’inizio della partecipazione della Casa russa in WTCC, erano nella “Top eight” ovvero in zona utile per il conseguimento di punti in classifica, ma nel volgere di pochi minuti entrambe le vetture sono state costrette al ritiro.
Il parabrezza della Priora di Thompson è stato infatti colpito da una pietra che ne ha rotto la resistenza termica anti appannante, costringendo il pilota inglese a fermarsi per mancanza di sufficiente visuale.
Per Van Lagen, invece, il prematuro e definitivo rientro ai box è stato causato da problemi di funzionamento del propulsore.
Nell’ambito di questa prestazione, peraltro molto apprezzata dagli addetti ai lavori, lo staff tecnico di HRS Motorsport ha comunque potuto ricavare utili informazioni di sviluppo per affrontare al meglio l’ultimo appuntamento del WTCC 2009, in programma dal 19 al 22 novembre sul circuito cittadino di Macao , sicuramente il più affascinante del WTCC che negli oltre 6 km di lunghezza prsenta la curva più veloce del campionato (Mandarin Bend , > 220 km/h) e la più lenta (Melco Hairpin, 35 km/h).