Hexathron Racing Systems: la forza dell’esperienza e dei risultati

1979 – 1996: Dagli inizi al DTM

Marco CalovoloHexathron Racing Systems nasce a Milano nell’Aprile 2009 dalla volontà del fondatore ed Amministratore Delegato Marco Calovolo di rendere disponibile, alle Aziende operanti nel settore delle Competizioni, un patrimonio di esperienze tecniche maturate negli ultimi trent’anni operando nell’industria automobilistica e nell’Automobilismo di vertice, a livello nazionale, europeo e mondiale; nel 2014 Hexathron Racing Systems ha ottenuto la certificazione di qualità ISO 9001:2008 e nel 2017 quella ISO 9001:2015.

Un percorso iniziato nel 1979 nell’ambito della Direzione Tecnica di Sperimentazione Veicolo per il marchio Lancia, con il metodico affinamento di vetture dal grande successo commerciale quali la Thema, la Prisma e la Delta. Dopo una parentesi di due anni, trascorsa a partire dal 1986 in qualità di Responsabile Nuovi Progetti e Progetti Speciali, presso lo stabilimento brasiliano di Fiat Automoveis a Belo Horizonte, l’attività svolta in precedenza sullo sviluppo delle versioni Lancia 4WD (Delta e Prisma) vale nel 1987 a Marco Calovolo la chiamata in FIAT Abarth.

L’epoca dei Gruppi B risente di una brusca interruzione in seguito ai tristemente noti accadimenti del Tour de Corse e in casa Lancia c’è necessità di sviluppare in fretta le nuove “armi” Delta 4WD secondo le nuove regolamentazioni di Gruppo N e Gruppo A. In quest’ottica Calovolo viene nominato Responsabile dei Progetti Innovativi per la Trasmissione del Moto, occupandosi del cambio CVT bi-cinghia per Delta S4 (Van Doorn), dei fluidi elettro-reologici applicati alla trasmissione (Centro Ricerche FIAT), della frizione multidisco a controllo elettronico per controllo differenziali (Z.F.) e del comando elettrico frizione (Valeo): soluzioni di sperimentazione d’avanguardia che, con altre attività svolte nello sviluppo delle quattro evoluzioni che hanno interessato le Delta ufficiali, hanno fornito un contribuito significativo dal 1987 al 1991 alla conquista del Campionato del Mondo Rally, titoli Piloti e Costruttori, oltre ad innumerevoli successi conseguiti dalla berlinetta torinese affidata agli “Junior Team” nei campionati rally nazionali e continentali.

Il 1992 per la strategia del Gruppo FIAT nelle competizioni è l’anno della svolta. Dopo aver vinto tutto il possibile con il brand Lancia nei Rally, la Casa torinese decide di riversare le migliori risorse tecniche ed umane nell’Alfa Corse, nel preciso intento di promuovere il brand Alfa Romeo, con il modello 155, attraverso un’attività agonistica di alto livello da svolgersi in circuito nella categoria Superturismo. A Calovolo viene affidata la responsabilità della Alfa Romeo 155 GTA in qualità di Ingegnere di pista del fuoriclasse toscano Alessandro Nannini: la vittoria nei Campionati Piloti , con Nicola Larini, e Costruttori a fine stagione non sfugge.

Il 1993 è l’anno della grande sfida lanciata da Alfa Romeo alla Mercedes nell’ambito del campionato DTM, dove le tecnologie sono esasperate a livello di Formula 1, esattamente come la lotta sui più impegnativi circuiti tedeschi. A Marco Calovolo ancora una volta è riservato il ruolo di Ingegnere di Pista della Alfa Romeo 155 V6 TI di Alessandro Nannini e per il Team Alfa Corse è risultato pieno alla prima partecipazione, tanto nella classifica Piloti, ancora con Nicola Larini, che in quella Costruttori. Un’esperienza che prosegue nel 1994 ancora con Alessandro Nannini.

Nel 1995 a Marco Calovolo viene affidata la Direzione Tecnica dello Junior Team dell’Alfa Corse , l’Alfa Corse 2 , e arriva Giancarlo Fisichella: memorabile il suo 2° posto nella gara del Mugello. Nel 1996 viene costituito il Team Ufficiale TV Spielfilm con Fisichella, del quale Calovolo è ancora Race Engineer, e Christian Danner. A Calovolo e Danner è stato affidato inoltre il programma di sviluppo pneumatici Michelin, attività svolta dal 1993 al 1996 anno in cui.la serie prende la denominazione di ITC e subisce una significativa evoluzione regolamentare.

1997: La parentesi in Formula 1 con Minardi

Il 1997 per Marco Calovolo rappresenta il riconoscimento delle proprie qualità tecniche e gestionali: il Team Minardi F1 lo chiama per ricoprire il ruolo di Ingegnere di Pista (Race Engineer) della Formula 1 Minardi-Hart M197 del pilota giapponese Ukyo Katayama con prestazioni significative nell’arco della stagione, articolata su 17 Gran Premi, e ultima attiva per il pilota del Sol Levante.

Ma dopo questa esperienza, nel 1998 Marco Calovolo torna a lavorare sulle Alfa Romeo ufficiali per una nuova sfida, prima europea e poi mondiale.

Dal 1998 ai giorni nostri: una striscia inarrestabile di successi

Dopo lo stop ai programmi sportivi del 1996, l’Alfa Romeo delega nel 1998 alla Nordauto Engineering la gestione dell’attività sportiva con il compito di portare al successo la nuova Alfa 156. Così, per due stagioni consecutive, Marco Calovolo è protagonista quale Ingegnere di pista di Fabrizio Giovanardi di altrettante vittorie nel Campionato Italiano Superturismo nella classifica Piloti, Costruttori e Team.

Nel 2000 Calovolo viene nominato Responsabile Tecnico del Team Nordauto e, ancora con Fabrizio Giovanardi, continua la serie di successi nel FIA European Touring Car Championship.

Il 2002 vede la costituzione della NTechnology, ed è una stagione che segna la svolta regolamentare della categoria Turismo con il nuovo protocollo tecnico Super 2000. I risultati non cambiano: vittoria nel Campionato Europeo Super 2000 (Piloti, Costruttori e Team), con Giovanardi protagonista , sempre seguito da Calovolo come race engineer.

L’anno successivo Calovolo è Race Engineer di Nicola Larini e nel 2004 è nuovamente con Giovanardi. L’Alfa Romeo riporta il successo nel 2003 e un terzo posto nel 2004 nel campionato Piloti con Gabriele Tarquini. Nel 2005 Marco Calovolo, sulla scorta dei successi e delle esperienze maturate in circuito, viene nominato Responsabile Tecnico del Reparto Rally NTechnology: le Fiat Punto Super 1600 di Baldacci–Bernacchini nel Campionato Mondiale Rally e quella di Basso–Dotta nel Campionato Europeo Rally, ottengono tre vittorie, al Tour de Corse, in Bulgaria ed in Grecia, oltre al 5° posto assoluto nel JWRC ed alla seconda piazza nell’ERC.

Nel 2006 Marco Calovolo diviene Direttore Generale di NTechnology, mantenendo peraltro la carica di Direttore Tecnico, con i piloti Augusto Farfus, Gianni Morbidelli, Salvatore Tavano e James Thompson nelle ultime due stagioni agonistiche nelle quali l’Alfa Romeo 156 Super 2000 viene impegnata nel Campionato Mondiale S2000 (FIA World Touring Car Championship). Nonostante la vettura sia ormai datata (il progetto originario risale a dieci anni prima) e la casa non si dimostri interessata ad effettuare le possibili ulteriori evoluzioni di sviluppo, l’Alfa Romeo 156 è in lizza sino all’ultima gara di Macao per la conquista del titolo iridato, concretizzando nel terzo posto assoluto, su oltre 25 vetture al via, tanto la stagione 2006 con Augusto Farfus che quella 2007 con James Thompson.

Nel 2008 NTechnology decide di continuare nel WTCC in forma semi-ufficale con la Honda Accord S2000 . La vettura è tutta da scoprire ma gli sforzi del Team la migliorano gara dopo gara sino alla vittoria di Imola, ottenuta grazie ad un set up particolarmente efficace e ad una straordinaria performance agonistica di James Thompson, vincitore nella stessa stagione di altre due gare nel combattuto Campionato Turismo Danese, sempre con la direzione tecnica di Marco Calovolo.

La fine del 2008 registra l’uscita della Honda da tutti i programmi sportivi internazionali, ad iniziare dalla Formula 1, inducendo la proprietà di NTechnology alla cessazione dell’attività agonistica. Un tale patrimonio di risorse umane, meccanici ed ingegneri, con l’esperienza agonistica maturata in tanti anni di attività come Top Team non poteva però essere disperso.

E’ nata così l’idea Hexathron Racing Systems. Il risultato è la sintesi di tre elementi fondamentali: talento, preparazione e metodo di lavoro.

La filosofia testimoniata da Hexathron Racing Systems ha trovato espressione già dal 2009, primo anno di attività della Divisione Motorsport, in tre programmi agonistici ai vertici dell’automobilismo internazionale quali FIA WTCC (con LADA Sport e i piloti James Thompson, Jaap Van Lagen, Kirill Ladygin, Viktor Shapovalov, tutti su LADA Priora), Danish Touringcar Championship (con la Hartmann Racing e la Honda Accord Euro-R) e nello Swedish Touring Car Championship con il Team MA.GP (Alfa Romeo 156 GTA).

Nel biennio 2010-2011 Hexathron Racing Systems e Marco Calovolo tornano nel FIA World Touring Car Championship come partner tecnici del Proteam Motorsport, squadra toscana al via con le BMW 320 affidate a Stefano d’Aste, Mehdi Bennani, Javier Villa e Sergio Hernandez; proprio con quest’ultimo nel 2010 arriva la conquista del titolo mondiale nello Yokohama Driver’s Trophy. Sempre nel 2011, Hexathron Racing Systems entra a far parte del progetto P4/5 Competizione arrivando a partecipare alla prestigiosa 24 Ore del Nurburgring con i piloti Fabrizio Giovanardi, Luca Cappellari, Nicola Larini e Mika Salo; altre collaborazioni in campo Gran Turismo avvengono nel FIA GT4 European Championship (Lotus Evora – Scuderia Giudici), nell’International GT Open (Mercedes SLS AMG GT3 – Team Sports & You) e nella Superstars International Series con i team Campos Racing e RGA, entrambi al via con BMW M3 E92.

Il 2012 vede Hexathron Racing Systems impegnata ancora su più fronti ad iniziare dalla P4/5 Competizione, con la quale ottiene il 12° assoluto e vittoria in classe EXP-1 nella 24 Ore del Nurburgring con Fabrizio Giovanardi, Nicola Larini, Christian Menze e Manuel Lauck. I risultati più soddisfacenti arrivano però, ancora una volta, dal Mondiale Turismo dove con Stefano d’Aste e la BMW 320 TC del team Wiechers Sport la società diretta da Marco Calovolo ottiene 2 vittorie assolute, 2 podi assoluti, 7 vittorie nello Yokohama Driver’s Trophy ed il terzo posto finale in classifica; continua altresì il sodalizio con il team Sports & You e la sua Mercedes SLS GT3 AMG mentre, in campo rallistico, grande successo ottiene la Lotus Exige 260 Cup sviluppata da Hexathron Racing Systems e PB Racing, vettura che ottiene due vittorie con Stefano d’Aste.

Il 2013 vede Hexathron Racing Systems al lavoro su due fronti ma nello stesso campionato, il WTCC. Marco Calovolo è infatti Race Engineer di James Thompson nel team LADA Sport Lukoil mentre Jacopo Fedele ricopre lo stesso ruolo nel team PB Racing (Stefano d’Aste – BMW 320 TC); con quest’ultimo arrivano diversi podi nello Yokohama Driver’s Trophy e il 5° posto nella classifica finale. Parallelamente inizia lo sviluppo – sempre con PB Racing – della Lotus Elise Cup PB-R che darà vita alla Lotus Cup Italia 2014 e proseguono le vittorie in campo rallistico con la Lotus Exige 260 Cup.

L’anno successivo la società diretta da Marco Calovolo si espande, seguendo diverse campionati anche nello stesso week end: Hexathron Racing Systems viene infatti “ingaggiata” da Dinamic Motorsport per la neonata SEAT Leon Eurocup, per l’Euro V8 Series e per la Porsche Carrera Cup Italia mentre continua la collaborazione con LADA Sport nel WTCC; si affidano ad Hexathron Racing Systems anche Sports & You (Campionato Italiano GT, International GT Open), AF Corse (FIA World Endurance Championship, Maserati Trofeo), PB Racing & Lotus Cars (Lotus Cup Italia), il team ufficiale KIA Racing (China Touring Car Championship) e D-Max Racing (dove Stefano d’Aste, al volante della Citroen DS3 WRC, conquista il 3° posto assoluto al Monza Rally Show) mentre con ARC-Team Engineering viene instaurata una partnership per la realizzazione di un simulatore di guida professionale all’avanguardia per team e piloti.

Per la società di engineering milanese anche il 2015 è sinonimo di espansione e successi, ad iniziare dal titolo vinto nel China Touring Car Championship con KIA Racing e le KIA K3s, il Campionato Italiano Prototipi con Eurointernational (Ligier JS53 Evo 2) oltre ai successi nel Blancpain Lamborghini Super Trofeo con Mikhail Spiridonov e il Team Kinetic e nella Porsche Carrera Cup Italia con Dinamic Motorsport; nella stessa annata prosegue anche il supporto al team emiliano anche nella SEAT Leon Eurocup e nella SEAT Leon Cup Italia, a LADA Sport Rosneft nel FIA WTCC, a Eurointernational nel FIA F3 European Championship, a Eurotech Racing nel British Touring Car Championship e a PB Racing con la Lotus Cup Italia.